Cosa si intende per «errore di trading»
Un errore di trading viene solitamente definito a posteriori: una decisione che, con il senno di poi, era in conflitto con il piano o i limiti di rischio dello stesso trader. Poiché i mercati sono rumorosi, una decisione ben ragionata può comunque perdere denaro e una avventata può comunque generare profitto, quindi i risultati da soli sono una guida scadente per stabilire se qualcosa è stato un «errore».
Questo è importante per una ragione semplice: etichettare i comportamenti come errori descrive tendenze, non prevede i prezzi. Correggerli può rendere il comportamento di un trader più coerente con le sue intenzioni, ma non offre alcuna garanzia di risultati finanziari migliori. Nessuno può prevedere in modo affidabile dove andrà il prezzo del Bitcoin.
Overtrading
L'overtrading si riferisce in genere ad aprire molte più operazioni di quante ne preveda il piano di una persona — reagire a ogni piccola oscillazione del prezzo, rincorrere l'azione o sentire il bisogno di essere sempre sul mercato. È spesso collegato alla noia, all'eccitazione o alla convinzione che più attività significhi più opportunità.
Vengono comunemente sollevati due punti pratici. Primo, ogni operazione comporta di solito dei costi — spread, commissioni e slippage —, quindi una frequenza maggiore significa che questi costi si accumulano più rapidamente. Secondo, più operazioni significano più decisioni, e più occasioni di prenderne di emotive o impulsive. Nota che l'«overtrading» è definito rispetto al piano della singola persona; non esiste un numero universale di operazioni che sia corretto, e ridurre l'attività non migliora di per sé i risultati.
Revenge trading
Il revenge trading descrive il tentativo di «recuperare» immediatamente una perdita — spesso operando più in grande, più velocemente o al di fuori delle proprie regole abituali, spinti dalla frustrazione anziché dall'analisi. Il mercato non sa e non gli importa che tu abbia perso, quindi non c'è nulla su cui vendicarsi; l'espressione nomina semplicemente una reazione emotiva.
La preoccupazione più spesso citata è che aumentare le posizioni dopo una perdita può accrescere il rischio proprio nel momento in cui il giudizio è più compromesso, e può trasformare una piccola perdita in una più grande. Riconoscere l'impulso è comunemente discusso come utile, ma la consapevolezza non è una salvaguardia: un rischio elevato è un rischio elevato indipendentemente dall'emozione che lo motiva.
Trading senza un piano
«Nessun piano» si riferisce al fare trading senza regole predefinite su cosa farai, quanto sei disposto a rischiare e a quali condizioni ti fermerai. Senza di esse, le decisioni vengono prese sul momento, il che tende a rendere il comportamento incoerente e più difficile da esaminare onestamente in seguito.
Un piano scritto è spesso presentato come un modo per rendere le decisioni deliberate ed esaminabili — non come qualcosa che le rende corrette. Un piano non può prevedere il mercato, non può eliminare il rischio e può esso stesso basarsi su presupposti errati. Avere un piano e seguire un buon piano sono cose diverse, e persino un trading disciplinato e ben pianificato può perdere denaro, e lo perde.
Perché questi errori sono difficili da evitare — e perché evitarli non è una strategia
Questi schemi persistono in parte perché sono radicati nella normale psicologia: l'avversione alla perdita, il disagio di restare inattivi e l'impulso ad agire. È per questo che vengono descritti come problemi comportamentali anziché tecnici, ed è per questo che un consiglio semplice come «sii solo disciplinato» è più facile a dirsi che a farsi.
È importante essere chiari sui limiti in questo caso. Evitare overtrading, revenge trading e assenza di piano può rendere qualcuno un decisore più coerente, ma la coerenza non è la stessa cosa della redditività. Il trading è ad alto rischio, e le ricerche sui trader al dettaglio in vari mercati hanno generalmente concluso che la maggioranza perde denaro nel tempo. Nessuno di questi concetti è un metodo per fare soldi, e nessuno può proteggere il capitale in un mercato volatile come il Bitcoin.
Dove si inseriscono i dati di mercato
La disciplina comportamentale è distinta dalla questione di quali informazioni un trader osservi. Alcune persone usano i dati di mercato per aggiungere contesto alle proprie decisioni anziché per ricevere segnali. Per il Bitcoin nello specifico, piattaforme di dati come BIKENZO presentano analisi come la liquidità sugli exchange accanto al prezzo del BTC, il che può aiutare a descrivere le condizioni attuali del mercato.
Un contesto di dati di questo tipo descrive ciò che sta accadendo, non ciò che accadrà. BIKENZO è un terminale di dati e analisi, non un broker, un consulente né uno strumento di previsione — non dice a nessuno se, quando o come operare. Più dati o dati migliori non correggono gli errori comportamentali e non rendono il trading sicuro; qualsiasi decisione, e tutto il suo rischio, restano interamente del lettore.