L'idea centrale: onde di impulso e di correzione
La teoria delle onde di Elliott afferma che i movimenti di prezzo si svolgono in due tipi alternati di sequenza. Una fase 'di impulso' è descritta come cinque sotto-onde che si muovono nella direzione del trend principale — etichettate 1, 2, 3, 4, 5. Una fase 'di correzione' è descritta come tre sotto-onde che si muovono contro quel trend — etichettate A, B, C.
Un ciclo completo è dunque immaginato come una struttura a 8 onde: un movimento a 5 onde seguito da un movimento a 3 onde. La teoria inquadra questo come un riflesso della psicologia della folla che oscilla tra ottimismo e pessimismo.
Un'affermazione centrale è che lo schema sia 'frattale': ogni onda è a sua volta composta da onde più piccole che seguono le stesse regole ed è a sua volta parte di un'onda più grande. In linea di principio, la stessa struttura appare su un grafico a un minuto e su un grafico pluriennale.
Le 'regole' e le linee guida che usano gli analisti
I praticanti applicano una manciata di regole intese a vincolare il modo in cui le onde vengono contate. Alcune comuni: l'onda 2 non dovrebbe ritracciare oltre l'inizio dell'onda 1; l'onda 3 di solito non è la più corta delle tre onde di impulso; e l'onda 4 non dovrebbe sovrapporsi al territorio di prezzo dell'onda 1.
Oltre a queste, ci sono 'linee guida' più flessibili — per esempio, che le onde spesso si relazionano tra loro secondo rapporti di Fibonacci, o che le correzioni assumono forme particolari (zigzag, piatte, triangoli). Queste linee guida sono flessibili e hanno molte eccezioni con un nome proprio.
Poiché le regole sono poche e le linee guida sono molte, due analisti possono guardare lo stesso grafico e produrre conteggi delle onde molto diversi e ugualmente 'validi'.
Come i trader dicono di usarla
I sostenitori usano le onde di Elliott come quadro per organizzare ciò che è già accaduto su un grafico e per costruire una narrazione su dove un mercato potrebbe trovarsi all'interno di un ciclo più ampio. È spesso combinata con i livelli di ritracciamento di Fibonacci e altri indicatori.
In pratica, questo è descrittivo molto più che predittivo. Etichettare le onde a posteriori è semplice; impegnarsi in anticipo su un unico conteggio — e avere ragione — non lo è.
È importante essere chiari: usare questo quadro non crea un vantaggio. Il trading è ad alto rischio, e gli studi sui trader al dettaglio riscontrano costantemente che la maggior parte perde denaro nel tempo, a prescindere dal metodo analitico che predilige.
La critica centrale: soggettiva e non predittiva
L'obiezione più comune e seria è che l'analisi delle onde di Elliott è altamente soggettiva. Dove un'onda finisce e un'altra comincia è una questione di giudizio, e la teoria consente così tante variazioni di schema, estensioni e 'conteggi alternativi' che quasi ogni movimento di prezzo può esservi adattato a posteriori.
Questo crea un serio problema di falsificabilità. Se una previsione fallisce, un analista può spesso rietichettare le onde in modo che la teoria 'avesse ragione fin dall'inizio' — il che significa che raramente può essere dimostrata errata, un campanello d'allarme per qualsiasi affermazione predittiva.
Non esiste alcuna prova solida e indipendente che i conteggi delle onde di Elliott prevedano i prezzi futuri meglio del caso. I critici sostengono che sia più vicina a un raccontare storie imposte su dati essenzialmente rumorosi che a uno strumento di previsione affidabile. Come le figure grafiche, i livelli di Fibonacci e la maggior parte degli indicatori, dovrebbe essere trattata come contestata e non provata, non come un modo per sapere cosa farà il prezzo in seguito.
Bitcoin, volatilità e dove si collocano i dati concreti
L'elevata volatilità di Bitcoin e la negoziazione 24 ore su 24 ne fanno una tela popolare per i conteggi delle onde di Elliott, e troverai molti conteggi in competizione pubblicati per un qualsiasi movimento di BTC. Quell'abbondanza di interpretazioni contraddittorie è di per sé una dimostrazione del problema della soggettività.
Anziché affidarsi a etichette d'onda interpretative, alcune persone preferiscono guardare dati osservabili sulla struttura del mercato. Questo è l'ambito ristretto in cui BIKENZO è rilevante: è un terminale di dati e analisi su Bitcoin che mostra il contesto di mercato come la liquidità rispetto al prezzo di BTC. Si tratta di contesto fattuale sulle condizioni attuali — non una previsione, un segnale o un luogo in cui fare trading.
Anche dati solidi descrivono il presente e il passato; non ti dicono il futuro. Nessun insieme di dati e nessun conteggio delle onde elimina il rischio insito nel trading.